Sogno Lucido o Inconsapevole?

Trascorriamo a letto circa 30 anni di tutta la nostra vita. Dove andiamo in quel trentennio? Cosa facciamo? Che cosa ne sappiamo di quei mondi interiori e superiori?

L'Argomento è vastissimo, affatto semplice e di ardua comprensione e, sopratutto, non può essere minimamente "spiegato" attraverso un articolo. Talvolta, neanche la lettura di interi libri sull'argomento riesce a rendere degno di comprensione l'atto di dormire, sognare e svegliarsi. Ci vorrebbe un Seminario Didattico dedicato (ne esistono moltissimi al mondo - un po' meno in Italia), e con degli istruttori, insegnanti ed esperti, attraverso teoria e pratica è possibile raggiungere una consapevolezza stabile sull'argomento.


Vi scrivo questo per stimolare in voi una riflessione e una ricerca personale e di gruppo.


Noi ci illudiamo di essere "stanchi", di aver bisogno di riposare, di aver bisogno di dormire. Invece, chi ha bisogno di sonno, non è l'IO, non è la Coscienza che noi siamo, non è il Sé Superiore, Immortale e Divino... Chi vuole dormire e "ricaricarsi" di energia è il cervello fisico e il suo doppio eterico (il cervello eterico). Ovviamente, non solo l'organo cerebrale, ma tutto il corpo fisico denso e il corpo eterico lo vogliono. Durante il sonno, avviene questa profonda ricarica energetica e pranica che consente alla macchina biologica di rigenerare le sue batterie.


Riassumendo drasticamente, noi siamo talmente identificati (in quanto Coscienza) col veicolo fisico, che affermiamo: «Sono stanco, ho bisogno di dormire». E non riusciamo certo ad affermare la verità, che sarebbe: «Il mio veicolo fisico e il cervello sono stanchi. Oggi li ho usati abbastanza, ora li porto a riposare a letto; mentre Io continuerò ad occuparmi dei miei affari, non più materialmente, ma sul piano astrale».


Dal momento che l'Io (la Coscienza) è intrappolata nella macchina biologica e nei processi involontari che la caratterizzano (i movimenti fisici, le attività del sistema nervoso, i movimenti emotivi automatici, i pensieri fuori controllo), quando mette "in ricarica" il veicolo (addormentandosi), arrivano le famose immagini (prodotte dall'emisfero cerebrale destro) della fase ipnagogica. Allora l'IO si lascia sedurre da questi movimenti elettrici automatici del cervello (che comunemente chiamiamo SOGNI) e ci si tuffa dentro, perdendo l'identità. Non si ricorda più chi è, quali sono i suoi scopi, dove abita davvero, che cosa sta facendo nella vita, ecc.


Per questo motivo, durante la notte, mentre il cervello SOGNA (che è la sua attività automatica - sia nella fase REM che nella fase non-REM), l'Io partecipa a questo teatro creativo/astratto/artistico/psichico talvolta bello e profondo, talvolta cruento, talvolta scandaloso, rivelatore, brutto o terrificante! Proprio come le serie TV o i FILM, ognuna ha un suo carattere, una storia, una trama... una morale... ma alla fine, resta quel che resta, sono soltanto GIOCHI DELLA MENTE.


La maggior parte delle persone, vivendo una vita materialista, addirittura rimuove dalla psiche puntualmente tutti i sogni che ha vissuto durante la notte, e lo fa appena si alza dal letto. In questo modo può affermare. «Non ho sognato nulla. Non ricordo niente». Invece, si tratta solo di una cancellazione.


Se io chiedessi allora a questa persona: «Quindi dove sei stato nelle ultime 8 ore?», questa risponderebbe che non è stata da nessuna parte, che stava dormendo, quindi era immobile e nell'oblio, nella totale dimenticanza di sé. Ma se esistesse una pillola che, una volta ingerita, vi facesse vivere circa 8 ore della vostra vita quotidiana, facendo tutto quello che dovete fare, senza influenzarvi negativamente, ma producendo amnesia totale dopo quelle 8 ore, in modo che voi non vi ricordiate più niente: né dove eravate né cosa avete fatto, voi la prendereste? Ma poi, a che scopo lo fareste?


Cercate di capirmi... Occorre che portiate maggiore attenzione e studio sui vostri processi di Sogno e Riposo Notturno. Anche questo fa parte del Sentiero Spirituale e, molto probabilmente, ne è una parte immensamente importante.


Quando la Coscienza, anziché credere a tutte quelle immagini e quei sogni, che possono essere anche simbolici o profetici (ma nulla importa, in quanto sono illusioni mentali), si sveglia dentro il suo sogno, accorgendosi di sognare ma senza interrompere il processo, si rende conto in modo consapevole che è dentro un grande palcoscenico creativo e irrazionale creato dal cervello. A questo punto riprende "conoscenza", si ricorda di avere un'identità, e può utilizzare queste ore di riposo e sonno, per fini evolutivi, di crescita, di guarigione, di illuminazione... Inizia ad interagire con il sogno, e può perfino padroneggiare l'uscita dal corpo fisico, attraverso "proiezione astrale" per comunicare, parlare, imparare, dialogare, crescere, insieme a milioni di altri che si trovano su quel piano nello stesso momento. E, per certi versi, può anche vedere in modo nuovo, il mondo fisico... sviluppando capacità e poteri latenti.

Copyright © 2020. Andrea Zurlini All rights reserved.

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