Indizi Esoterici per Ricercatori (3)

11/07/2017

 

 

La Conoscenza non ha tempo. La Saggezza non ha età. La Verità esiste oltre il tempo e lo spazio. Non ha importanza quando ognuno comprenderà ciò che deve comprendere. Essere nell’Universo vuol dire che stiamo andando tutti verso l’Uno. La Consapevolezza attende infinitamente. E alla fine, ognuno giunge ad essa.

La Coscienza ricerca la conoscenza, l'Uomo cerca l'Anima e poi lo Spirito, è un impulso primordiale e incontrastabile, è la sua prima e ultima aspirazione (spesso soffocata da tutta una serie desideri che confondono). Questa sua ricerca non si può evitare.

 

A ognuno, nella misura in cui gli viene data conoscenza, viene chiesta «responsabilità». La misura di questi due valori è proporzionale, non si potrà evitare neanche questo. A maggiore conoscenza, maggiore responsabilità. Se questa conoscenza viene usata indebitamente, maggiore sarà il dolore e il contraccolpo karmico di tale atto. Se con un piccolo sasso si può rompere il vetro di una finestra, si immagini cosa si possa fare con un mitragliatore...

 

Per attingere a poteri e stati di coscienza elevati, che saggi, mistici, santi, guru, rishi e illuminati hanno raggiunto nel corso del loro transito terrestre, occorre dimostrare di avere le «mani pulite». Questo termine indica una disponibilità della propria mente e del proprio cuore a perseguire il Bene in ogni sua forma, sia come ricerca della propria felicità e sia come disponibilità di aiuto e assistenza agli altri, evitando forme di prevaricazione e violenza. E’ richiesto tale livello d’integrità.

 

Chiunque desideri ricevere i più grandi segreti, sia tramite contatto con forme d’intelligenza superiori, sincronicità, libri letti, Maestri, messaggi da guide spirituali e iniziazioni (sia sul piano fisico che su quello eterico) dovrà dimostrare onestà sin dall’inizio del suo percorso. Quando tentiamo di attingere alla saggezza eterna e, contemporaneamente, continuiamo a raccontarcela sul piano materiale, qualcosa si inceppa e blocca immediatamente il flusso. L’onestà e la sincerità verso se stessi, in primis, sarà l’ingrediente fondamentale di un percorso senza brusche cadute.

 

Il secondo requisito fondamentale, dopo l’onestà, è quello della pazienza. Chiunque abbia fretta e impazienza rispetto il percorso di crescita e realizzazione spirituale, vedrà se stesso cadere vittima delle proprie inadeguatezze. L’accelerazione del tempo percepito, episodio manifesto soprattutto negli ultimi cinquanta anni (dopo la seconda guerra mondiale), giocherà a sfavore di ogni serio ricercatore. Nell’era acquariana, dove internet e la tecnologia regnano incontrastati, la velocità sarà minimo comun denominatore del vivere quotidiano. Questo comportamento non dev’essere adoperato in Alchimia Trasformativa.

 

 

 

Fatta questa premessa, viviamo insieme, attraverso la lettura di questo articolo, un'esperienza magica.

 

 

Magia Pratica

 

  1. Uno

 

Ogniqualvolta attingi a una nuova consapevolezza, una verità su te stesso e sul mondo, e quest’ultima cambia il tuo punto di vista e il tuo essere, stai interagendo con una «forma di energia». Le verità sono forme di energia. Così come ogni individuo è una forma di energia.

 

In questo modo, quando siamo in grado di ricevere una verità più grande, cioè quando i nostri occhi sono pronti per vedere, un’energia superiore illumina un’area della coscienza (e da un certo punto di vista, anche un'area del cervello fisico). Leggere o ascoltare una verità più elevata attiva zone della mente che prima erano bloccate.

 

Dunque.

Prima verità:

Non c’è niente di più grande dell’Amore

 

Esercizio: Fermati adesso, non continuare oltre la lettura. Trova una posizione comoda, seduto o sdraiato, con la colonna vertebrale dritta e rilassati facendo tre profondi respiri. Chiudi gli occhi, concentrati su un punto tra le sopracciglia. Rimani concentrato in quel punto mentre ripeti, dentro di te, la prima verità: “Non c’è niente di più grande dell’Amore”.

 

Ripetilo più volte, lentamente, facendo una pausa tra una parola e l’altra. Continua la ripetizione finché non avvertirai dentro di te che quest’affermazione inizia a produrre delle sottili vibrazioni dentro di te. Il tuo corpo dovrebbe espandersi leggermente o ti verrà spontaneo fare qualche respiro più profondo. Lo scopo non è convincersi di tale dichiarazione, magari già incontrata e letta altre decine di volte, ma vivere il suo contenuto energetico. Lasciarla entrare dentro come una luce e una forma di energia potentissima.

 

Il primo scopo è quello di familiarizzare con la consapevolezza basica di cui è permeato ogni percorso spirituale che conduce all’illuminazione. Lo stesso percorso spirituale che hanno attraversato: Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Buddha, Gesù, Saint-Germain, Paracelso, Cagliostro e tutti i grandi iniziati della storia degli ultimi millenni.

La legge universale dell’Amore è la suprema realtà. Dio e Amore coincidono perfettamente. Non c’è differenza tra le due cose.

Luce e Amore sono due facce della stessa medaglia, due aspetti della stessa realtà. La Luce ha lo scopo di "rendere visibile" l'Amore. L'Amore si manifesta, come suprema realtà e ordine del cosmo, attraverso il potere della Luce.

 

Se osserviamo bene, tutta la vita dell'uomo (storicamente) è pervasa dalla costante ricerca della Luce. L'uomo passa dall'ignoranza per arrivare alla "conoscenza". Quando la conoscenza raggiunge il Cuore, diventa «Coscienza».

La Luce ha lo scopo di illuminare tutti i luoghi più oscuri della natura umana e della mente, agire nella vita dell'uomo e rendere chiari i suoi limiti e blocchi, renderli visibili e trasparenti, in modo da rivelare tutto ciò che vi si nasconde e che deve essere trasformato.

La visione umana si espande per mezzo della Luce, che rivela all'uomo qual è il Piano Divino.

La Luce che può generare la Mente Risvegliata è grande, così come l'Amore che può esprimere il Cuore Illuminato dalla Saggezza. 

Ma pochi si rendono conto del potere di Luce della Mente, perché come disse il Cristo duemila anni fa: «Gli uomini amano le tenebre più della luce».

 

 

 

2.     Due

 

 

Conosci molto bene ciò che vuol dire desiderare e avere dei desideri. Conosci la sensazione di "mancanza" e di voler quel qualcosa che ti attrae così tanto. Ora devi essere pronto a riconoscere che tutto ciò che tu desideri, quello che davvero ti piacerebbe raggiungere, quello che l’Anima anela con così tanto zelo, è un desiderio che proviene da Dio.

 

Ogni tuo desiderio è un sussurro di Dio, è ciò che Lui vuole ottenere attraverso di te. Dio è vivo in ogni essere vivente ed inorganico; è vivo in te adesso. Così come tu sei vivo in ogni tua cellula corporea. C’è il tuo DNA, c’è la mappa e la fotografia del tuo essere in ogni singolo pezzettino, proprio come in un frattale[1].

 

Egli vuole vivere e godere di quella cosa che la tua Anima desidera così tanto. Dunque il tuo desiderio è soltanto un suo bisbiglio. Per questo motivo puoi considerare ogni tua più grande aspirazione un incarico divino. Non puoi e non devi temere qualcosa che è sacro per sua natura. Anche se ti hanno condizionato a temere e aver paura dei tuoi sogni e desideri più belli; a considerarli come qualcosa di eccessivo…

Il tuo scopo è Rendere Visibile l'Amore attraverso la Luce. Come si fa? Seguendo le tue più alte Ispirazioni e Progetti.

 

Aprendoti a questa verità, puoi stare certo che non ti viene sussurrata nessuna aspirazione senza che ti venga offerta insieme la capacità di concretizzarla e realizzarla sul piano materiale. L’Universo è in grado di amarti molto più di quanto tu possa immaginare. Perché è Dio e quindi, l’Amore stesso.

 

Eppure l’idea di Dio che abbiamo è un riflesso della nostra Bontà o Malvagità interiore. Quanto siamo disposti a sentire di meritare la Gioia e l’Amore? Quella misura è la stessa con cui pensiamo Dio.

Dio ci dice: «Chiedi pure, figlio adorato». Noi rispondiamo: «Non uccidermi, non mandare disgrazie ai miei cari, non togliermi ciò che possiedo»… La nostra stessa idea della Sua Essenza ce lo fa vedere come un tiranno a cui chiedere pietà.

Nella stessa misura in cui ci rivolgiamo a Lui, così riceviamo in cambio.

 

Ci addestriamo continuamente per superare fallimenti, prove e sofferenze. Solo pochi accettano di meritare abbondanza e successo. Perché abbiamo una programmazione interiore, frutto di condizionamenti, che ci fa pensare che ogni persona di successo abbia qualcosa di “sospetto”. Riusciamo addirittura a congetturare che tutte le persone che possiedono tanta abbondanza materiale e vivano in luoghi meravigliosi, circondati da lusso e benessere, abbiano sicuramente “un conto in sospeso con Dio”. Nel senso che, prima o poi, la pagheranno.

 

Questo ci accade perché siamo convinti che Dio sia sempre quel tiranno, quel giudice spietato che si compiace nel vedere punizioni divine e i suoi figli vivere tra topi e delinquenti…

Non tutti hanno accumulato ricchezze rispettando le Leggi universali. Hanno prodotto sofferenza di molti e hanno preso con la forza ciò che volevano. Esistono due ricchezze: una che è frutto della Legge dell’Amore e quella che è frutto della violazione della Legge dell'Amore.

 

Il Denaro che arriva dal frutto della Legge dell'Amore si chiama Denaro Bianco e quello che arriva dalla sua violazione si definisce Denaro Sporco (Nero).

E ora rifletti sul fatto che, la Chiesa, quell'istituzione religiosa mondiale che invita tutti a vivere una vita umile, caritatevole, parca e modesta e piena di penitenze, ha accumulato una infinita quantità di Denaro Nero. Ma a tutti i suoi seguaci presenta un Dio che ti dice che la vera ricchezza è quella "nei cieli", che la materia è peccaminosa, che avere sogni e grandi aspirazioni, che si distanziano fortemente dal dogma cattolico, è frutto di un condizionamento satanico... Il Grande Avversario di Dio...

 

Il dogma e la percezione di un Dio limitato da una religione deviata, ti impedisce di connetterti con un Dio di infinita abbondanza, luce, amore e compassione, che vuole ardentemente la tua felicità, la tua liberazione dal karma del passato, la tua ricchezza, la tua gioia infinita...

 

(Continua...)

 

Bibliografia:

 

 

Trattato di Magia Bianca – A. Bailey

Mille e più Mille - F. e V. Varetto

Alleanza  – A. Givaudan

 

 

 

 

[1] Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna: si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all'originale..

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